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31/05/2019
AMB spa celebra 50 anni di innovazione e sostenibilità

L’azienda friulana, leader a livello europeo nel settore dei film plastici per alimenti, ha scelto il suo stabilimento di Amaro come teatro dell’evento internazionale che il 23 maggio ha riunito i maggiori partner europei. Un doppio appuntamento per discutere del futuro ruolo della plastica e festeggiare l’avvio dei nuovi ambiziosi progetti di crescita sul mercato globale

Per i suoi primi 50 anni AMB Spa – azienda friulana leader a livello europeo per la realizzazione di film plastici multistrato – ha scelto di festeggiare nel territorio in cui è nata con un evento internazionale dedicato ai partner che hanno contribuito a mezzo secolo di importanti traguardi nel settore.

Nata nel 1969 a San Daniele del Friuli dall’intuito e dallo spirito innovativo di Clotilde Manfrin Polano e sua figlia Renata, AMB muove i primi passi sul mercato realizzando sacchetti in polietilene. Da allora la vita aziendale è costellata da obiettivi e traguardi puntualmente raggiunti: dal primo coestrusore del 1982 alla linea dedicata ai multistrato per gli imballaggi alimentari; dall’ingresso della macchina da stampa flessografica a otto colori nel 1997 alla prima linea di coestrusione per PET nel 2006. Otto anni più tardi, nel 2014, AMB sarà la prima azienda in Europa a dare vita a un processo di stampa su plastica a base d’acqua (cosiddetto waterbased), mentre due anni dopo inizia l’era del film a 9 strati: un’autentica barriera a protezione di alimenti, medicinali e non solo.

Temi dei festeggiamenti, svoltisi lo scorso 23 maggio, sono stati l’innovazione e il territorio: due elementi fondamentali per la crescita di AMB che nel 2017 ha inaugurato la sua seconda sede ad Amaro, ora cuore dello sviluppo tecnologico dell’azienda e snodo strategico per la logistica internazionale.

E proprio Amaro è stato il teatro della prima parte delle celebrazioni alla presenza della famiglia Marin ancora oggi alla guida dell’azienda con il CEO Bruno Marin. Un party al padiglione 9 della fiera di Udine è stato invece la cornice perfetta per l’esclusiva serata dedicata a tutti gli ospiti che hanno potuto apprezzare la cucina dello chef stellato Emanuele Scarello.

Tornando alla giornata all’interno dello stabilimento di Amaro, le sue porte si sono aperte per oltre 80 tra i migliori partner internazionali di AMB, per un confronto sugli importanti e attuali temi della sostenibilità e delle future opportunità per il packaging plastico. Un dialogo tra produttori, fornitori di materie prime e consumatori all’insegna dell’informazione di qualità e dell’analisi critica, guidate da un’azienda attenta alle necessità di uomo, ambiente e mercato.

Un’apertura questa che ha coinvolto anche l’ambito scientifico e la ricerca, con il sostegno di AMB al convegno internazionale “Food shelf life: challenges, pitfalls and packaging innovation” organizzato dall’Università degli Studi di Udine negli stessi giorni.

Costante innovazione di prodotto, capacità di anticipare le richieste del settore e impegno per la produzione di una plastica sostenibile e di qualità hanno infatti permesso ad AMB di essere la prima azienda in Europa ad appuntare tecnologie all’avanguardia come il sistema water-based: il rivoluzionario processo con il quale è possibile eliminare completamente i solventi nella stampa su film per alimenti. Ma le innovative tecniche di produzione dell’azienda hanno anche permesso di migliorare la shelf-life dei prodotti alimentari, limitando di fatto lo spreco di cibo; il tutto attraverso processi che permettono di ottimizzare la resa produttiva fino al 99,6% e preferendo sempre materie prime riciclate o film mono-materiali più facili da riutilizzare.

È dunque la sostenibilità, secondo AMB, la soluzione per un impiego sicuro e consapevole della plastica. “La ricorrente campagna di demonizzazione di questo materiale è fine a se stessa – affermano i tecnici AMB – mentre la soluzione sta nello sviluppo di prodotti con performance sempre più elevate, packaging in grado di creare il minimo impatto sull’ambiente attraverso un circolo virtuoso di riduzione degli sprechi, riutilizzo dei materiali e riciclo dei prodotti.

A un futuro sempre più sostenibile si affiancano anche nuovi progetti di crescita dell’azienda, che guarda all’espansione verso nuovi mercati internazionali. Una nuova fase incentivata anche dal recente rinnovamento del board direttivo che, con l’arrivo del COO Giles Peacock e del Managing Director Rolf Liebfried, punta a essere affidabile partner internazionale per tutti i suoi clienti nel mondo.

“Una visione lungimirante rispetto a ciò che un’azienda può essere rispetto all’ambiente - dichiara il CEO di AMB Spa Bruno Marin - è l’elemento che contraddistingue da sempre la storia di AMB. Oggi confermiamo il nostro impegno per una produzione sempre più sostenibile ed esprimiamo riconoscenza al territorio e alle sue persone, che con il loro apporto hanno contribuito a portarci ai vertici europei nel settore”.

“L’azienda – conclude Peacock – ha pianificato un’ulteriore internazionalizzazione che le permetterà di essere ancora più vicina ai clienti stranieri. Stiamo per varare una nuova fase di espansione con ambiziosi obiettivi di crescita. Il mio ingresso in AMB non poteva avvenire in un momento più stimolante e sono davvero felice di avere incontrato un team di lavoro coeso e motivato”.

AMB prevede di aumentare il fatturato di circa 150 milioni di euro entro il prossimo triennio. L'incremento delle vendite sarà possibile grazie a un piano di investimenti volti ad aumentare le capacità produttive degli stabilimenti di Amaro e San Daniele, insieme all'ingresso nel mercato inglese e al consolidamento delle aree francesi e spagnole.

 

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